FAQ
Che cos’è una zoonosi?
Una malattia trasmissibile dall’animale all’uomo.
Che cos'è l'Echinococcosi?
Una zoonosi causata da un verme parassita, chiamato echinococco.
Dove si trova l'echinococco?
Vive, sotto forma di larva, all'interno di altri animali (ovini, caprini, suini, bovini, uomo), detti ospiti intermedi.
Sotto forma di verme adulto solo nell’intestino del cane, ospite definitivo.
Perché è importante la salute del mio cane?
Perché è l'ospite definitivo dell'echinococco. Nell'intestino del cane l'echinococco vive la fase adulta: lì produce le uova e le emette verso l'esterno con le feci.
Come può infestarsi il mio cane ?
Mangiando visceri di ospiti intermedi (ovini, caprini, suini, bovini) che contengono le cisti dell'echinococco.
Da cosa mi accorgo che il mio cane ha l’echinococco?
La presenza del parassita nel cane non dà sintomi. Un cane che non mangia visceri crudi e che viene trattato regolarmente con gli antiparassitari specifici, si infesta difficilmente.
Cosa posso fare se sospetto che il mio cane sia infestato dall’echinococco?
Chiedi informazioni al tuo veterinario. Esistono vari farmaci che, utilizzati con il giusto dosaggio e somministrati per il tempo necessario, eliminano il parassita.
Come posso ammalarmi di Echinococcosi?
Ingerendo inconsapevolmente le uova eliminate dal cane che possono trovarsi in verdure selvatiche o coltivate non lavate sufficientemente, giocando con cani parassitati
Come posso inattivare le uova dell’echinococco?
Le verdure consumate crude devono essere lavate bene e a lungo con acqua corrente. A 100 gradi centigradi, la cottura inattiva le uova all'istante. A 80 gradi ci impiega 5 minuti.
Le uova nelle feci del cane vengono inattivate con temperature alte (per esempio bruciandole) o molto basse (-80 C°) per un tempo prolungato (3 giorni).
Cosa provoca l’Echinococco nell’uomo?
La formazione di cisti parassitarie in diversi organi.
Quali sono nell’uomo i sintomi causati dall’Echinococcosi?
Le fasi iniziali della malattia possono essere senza sintomi (asintomatiche).
I sintomi, quando presenti, dipendono dalla localizzazione, dal numero, dalla grandezza e dal grado di evoluzione delle cisti. I disturbi più frequenti sono: dolore addominale, colorazione gialla della cute (ittero), tosse persistente, febbre e reazioni allergiche.
Come posso sapere se ho contratto l’echinococcosi?
Se si sospetta la presenza di una cisti di echinococco è possibile eseguire i seguenti esami: radiografia tradizionale, ecotomografia, tomografia assiale computerizzata (TAC), risonanza magnetica nucleare (RMN) e un esame specifico del sangue.
Chi è più a rischio di contrarre l’infezione?
Chiunque viva in zone dove la malattia è molto diffusa (zona endemica).
In queste zone, il consumo di verdure selvatiche o coltivate, contaminate da uova di echinococco e non lavate sufficientemente rappresenta un fattore di rischio.
Per i bambini rappresenta un fattore di rischio anche giocare in aree potenzialmente contaminate da feci di cani eliminatori.
Se ritengo di essere a rischio d’infezione come posso proteggermi?
Lavando bene e a lungo la frutta e la verdura prima di mangiarla; lavando sempre le mani prima di portarle alla bocca e prima di mangiare. Comunque rispettando le norme igieniche più comuni.
Se sono proprietario di un cane, devo regolarmente farlo controllare dal veterinario e trattarlo con un antiparassitario.
Che terapia è prevista per l’echinococcosi nell’uomo?
È possibile intervenire chirurgicamente o con i farmaci: la scelta dipende dalla localizzazione e dallo stadio evolutivo della cisti.
Il farmaco di prima scelta è l’Albendazolo, che può essere somministrato in cicli ripetuti. Se la cisti è calcificata, non rischia la rottura e non provoca fenomeni di compressione a carico delle strutture adiacenti, si può evitare l'intervento ma va tenuta sotto controllo con indagini strumentali (ecografia, TAC, esami radiografici standard, risonanza magnetica, esami del sangue).
Se ingerisco carne con cisti di echinococco, posso contrarre la malattia?
No, solo il cane può trasmetterla all’uomo mediante l’eliminazione delle uova.
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