FUNZIONI
Operativamente le funzioni da assolvere all’interno del CeNRE, conformemente a quanto disposto all’art. 2 del Decreto 4 ottobre 1999, sono le seguenti:
Promuovere indagini sul territorio nazionale e regionale mirate ad ottenere un quadro completo della situazione epidemiologica esistente sia negli ospiti definitivi che intermedi ed a promuovere piani di intervento;
Confermare, ove previsto, la diagnosi effettuata da altri laboratori;
Attuare la standardizzazione delle metodiche di analisi;
Avviare, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, idonei circuiti interlaboratori tra Istituti;
Produrre, rifornire, detenere e distribuire agli altri Istituti Zooprofilattici Sperimentali o altri enti di ricerca i reagenti di referenza (es. antigeni).
Organizzare corsi di formazione;
Predisporre piani di intervento;
Collaborare con altri Centri di referenza comunitari o di Paesi terzi;
Fornire al Ministero della Salute e alle Regioni consulenza, assistenza ed informazioni.
La Direttiva 2003/99/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 Novembre 2003 sulle misure di sorveglianza delle zoonosi e degli agenti zoonosici, recepita dal Decreto legislativo n. 191 del 4 Aprile 2006 inserisce l’Echinococcosi e relativi agenti zoonosici nell’elenco A dell’articolo 4 comma 3 (zoonosi ed agenti zoonosici da sottoporre a sorveglianza).
Inoltre il Regolamento CE n. 854/2004, che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano, nell’allegato 1 capo 2 punto D recita che: “Occorre prestare un’attenzione particolare all’individuazione delle zoonosi, delle malattie di cui all’elenco A, e laddove è opportuno all’elenco B della UIE”: l’Echinococcosi è contemplata nell’elenco B tra le “Multiple species disease”.
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