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Vaccino stabulogeno:
Pasteurellosi

L'agente eziologico Pasteurella multocida viene isolato dagli organi sede di lesione (polmone, osso lungo) anche se è consigliabile inviare alcuni esemplari di conigli morti.

composizione del vaccino:
Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Pasteurella multocida isolati da focolai di malattia.

trattamento vaccinale:
Prevede, per i conigli giovani , la somministrazione sottocute di 0,5 ml / capo al momento dello svezzamento.
Per i conigli adulti , la somministrazione sottocute di 1 ml / capo da ripetere ogni 2 mesi in corrispondenza del parto o della fecondazione.

La pasteurellosi è una malattia che infligge gravi danni all'allevamento cunicolo e l'allestimento di un vaccino stabulogeno può rappresentare un efficace mezzo per combattere la malattia.

La produzione del vaccino, eseguita con le buone pratiche di laboratorio che garantiscono l'ottenimento di prodotti efficaci e di qualità, richiede mediamente 10 giorni dalla richiesta alla consegna. La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento.


La produzione dei vaccini stabulogeni e degli autovaccini è consentita, in Italia, solo agli Istituti Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( D.M. 17/3/94 n° 287 ). Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente eziologico, responsabile dei focolai di malattia, da idoneo materiale patologico prelevato ed inviato dai veterinari che operano nel territorio. Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è fondamentale adottare, dal momento del prelievo a quello della consegna del campione, precise misure igieniche e di conservazione, onde evitare l'inquinamento ed il deterioramento del materiale biologico.