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AMMINISTRAZIONE

L’Istituto Zooprofilattico assume ventitrè ricercatori.

A seguito della attivazione delle procedure previste dalle norme relative alla cosiddetta “piramide della ricerca” (Determina del Direttore Generale n. 1007 del 13 dicembre 2019), l’Istituto sta per terminare le procedure per la assunzione di 23 unità di personale delle categorie “ricercatore sanitario” e “collaboratore professionale di ricerca sanitaria”, previste dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Sanità, approvato alcuni mesi orsono.

La firma dei contratti da parte dei neo assunti è prevista per il 30 dicembre prossimo, prima cioè della fine dell’anno, e questo consentirà di utilizzare già nel corso del 2019 lo specifico finanziamento ricevuto dal Ministero della Salute. “Si apre un capitolo nuovo per le attività di ricerca dell’Istituto, e mi fa piacere poter dare queste informazioni ai 23 lavoratori interessati nei giorni antecedenti il Natale” commenta il Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico, Alberto Laddomada. “Con queste,  sono in totale 44 le unità di personale precario – tra cui 7 dirigenti - assunte dall’Istituto negli ultimi tre anni, per cercare di risolvere un problema - quello del precariato - che affligge non solo questo Istituto ma tante altre Pubbliche Amministrazioni in tutto il Paese. Spero inoltre che nei prossimi mesi si verifichino le condizioni per completare il processo di avvio della “piramide della ricerca”, con una decina di altre assunzioni”, conclude Laddomada.