
Che succede a un vasetto di yogurt una volta che lo
prendiamo dal banco del supermercato e lo riponiamo nel nostro frigo? Siamo
davvero sicuri di conservarlo nel modo migliore?
Una ricerca di tutta la rete dei dieci Istituti
Zooprofilattici italiani, coordinata dall’Istituto della Lombardia ed Emilia
Romagna e finanziata dal Ministero della Salute, ha l’obiettivo ottenere
informazioni relative alle condizioni di utilizzo dei prodotti alimentari una volta usciti
dall’ambito dei controlli su produzione e commercio. Se tutta la vita di un
prodotto, dalle materie prime che lo costituiscono, alla sua trasformazione e
vendita, è sottoposta a rigidi disciplinari igienico-sanitari, nulla si sa di
ciò che avviene dopo, nella sua fase di conservazione domestica. Il progetto ha
quindi lo scopo di monitorare ciò che
avviene nei frigoriferi degli italiani, con riguardo in particolare alla temperatura in cui i prodotti vengono
tenuti. E’ proprio la temperatura infatti uno dei fattori più importanti che
condiziona la moltiplicazione e sopravvivenza dei microrganismi, soprattutto nei
prodotti pronti al consumo (RTE).
COME SI SVOLGE LA RICERCA – Il progetto
prevede la creazione di una lista di
famiglie disponibili a fare eseguire un test sul proprio frigorifero. Fra tutti i soggetti che si diranno
disponibili, verrà estratto un campione rappresentativo. Per quanto
riguarda la Sardegna, le famiglie volontarie dovranno essere almeno 700, fra le
quali verrà estratto un campione di 22 famiglie. Presso le loro case verranno
sistemate tre piccole sonde della misura di tre centimetri all’interno del
frigorifero e una nel locale all’interno del quale il frigo è collocato. Le
sonde verranno consegnate e installate da personale dell’Istituto, e dovranno
restare collocate per una settimana. Dopo la settimana di rilevazione alle
famiglie verrà somministrato un questionario totalmente anonimo.
I nuclei familiari che si candideranno avranno così la
possibilità di conoscere il livello di adeguatezza
del proprio sistema di conservazione domestico, e riceveranno, a ricerca
conclusa, una brochure con tutti i dati emersi, oltre a indicazioni per una corretta gestione al
livello domestico degli alimenti.
PARTECIPARE E’ FACILE – Cliccando qui accedi al documento informativo e al form per la registrazione. Scaricalo e invialo a frigoriferi@izsler.it. Entrerai così a far parte dei nuclei familiari candidati. Entro il 30 agosto il personale degli
Istituti Zooprofilattici provvederà a contattare le famiglie estratte. La
rilevazione verrà poi svolta in un periodo concordato, fra il primo settembre
2018 e il 30 settembre 2019.
Per
ulteriori informazioni è sufficiente
inviare una mail a info@arsalimentaria@izsler.it
o contattare i referenti del progetto:
Piera Mele
079 2892352 piera.mele@izs-sardegna.it
Paolo
Daminelli 0302290534 – Nicoletta Vitale 0302290635 – Giorgio Galletti
0514200032
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