SASSARI, 07/01/2010
Ci accompagna dal primo vagito fino alla terza età ed è una risorsa straordinaria per la salute. È il latte, alimento dalla storia millenaria e fonte di reddito per migliaia di persone. Con la produzione industriale e la globalizzazione dei mercati, però, crescono anche i rischi alimentari e la sensibilità dei consumatori per la qualità dei prodotti. Per questo l'Istituto Zooprofilattico della Sardegna organizza il convegno “Latte: quale futuro per un alimento antico”, una ricognizione a 360 gradi sul mondo del latte, dal valore nutritivo, al rischio microbiologico, fino alle allergie e all'etichettatura del prodotto. Con un obiettivo speciale: l'interesse dei consumatori.
L'appuntamento è per il
21 e 22 gennaio al
T-Hotel di
Cagliari. Due giorni articolati in un convegno e una tavola rotonda aperta al dibattito e alle domande del pubblico. Non solo un evento per addetti ai lavori, dunque, ma un occasione di confronto e di formazione per un consumo consapevole dei cittadini.
«Quello del latte è un tema importantissimo per la salute dell'uomo e un argomento di grande attualità per lo sviluppo economico – dice il commissario dell'Istituto Zooprofilattico, Maria Assunta Serra-. Perciò, nell'ambito delle attività svolte dagli istituti zooprofilattici in tutta Italia, abbiamo chiamato a raccolta alcuni dei maggiori esperti in materia a livello regionale e nazionale, per fare il punto sul presente e il futuro di questo alimento fondamentale».
L'evento. Il convegno nasce con l'impulso del responsabile scientifico Antonio Fadda, dirigente veterinario del Dipartimento di Igiene degli alimenti dell'Istituto Zooprofilattico. «Parleremo di tutto quello che riguarda il latte, dalla storia ai rischi chimici e microbiologici legati al suo consumo - spiega il dottor Fadda -. E lo faremo mettendoci dalla parte dei consumatori, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza alimentare, la valutazione del rischio e l'informazione dei cittadini».
L'appuntamento inaugura il ciclo “De alimenta”, una serie di incontri a carattere scientifico-divulgativo ideato dall'Izs per fare il punto sui temi più attuali in materia di sicurezza alimentare, ma anche per aumentare la consapevolezza dei cittadini ad un consumo attento e consapevole dei prodotti.
Il calendario. Dopo il saluto delle autorità, i lavori saranno aperti dal commissario dell'Istituto Zooprofilattico, Maria Assunta Serra. La sessione mattutina sarà moderata dal dottor Antonio Fadda, mentre il pomeriggio il coordinamento passerà nelle mani del direttore sanitario, Paola Nicolussi.
L'evento è
accreditato ECM ed è aperto ai seguenti professionisti: medici, veterinari, biologi, chimici, farmacisti, tecnici di laboratorio, tecnici della prevenzione, periti chimici, dietisti ma
anche semplici consumatori. Per iscriversi è necessario registrarsi “on line” su
SardegnaEcm entro il 16 gennaio. 40 posti sono riservati al personale dell'Istituto Zooprofilattico della Sardegna.
Scarica il programma del convegno