Grande interesse per PRISMA, il progetto che utilizza scarti di macellazione e lombrichi come risorsa.
C’è grande interesse attorno al progetto PRISMA (PRodotti Innovativi ad alto valore agronomico dal recupero degli Scarti di Macellazione) che vede coinvolto anche l’Istituto Zooprofilattico della Sardegna. Lo testimonia la quantità e qualità di rassegna stampa in occasione della presentazione del progetto, avvenuta nelle scorse settimane ad Arborea presso la sede della Cooperativa Produttori.
Il progetto riguarda il recupero e la trasformazione degli scarti di macellazione attraverso l’utilizzo di lombrichi, per costituire un fertilizzante da utilizzare anche in agricoltura biologica.
Sebastiano Virgilio e Tiziana Tedde sono i responsabili del progetto per l’Istituto, ma del gruppo di lavoro fanno parte anche Salvatorica Masala, Maria Teresa Uda, Giovanna Sanna, Sara Salza, Cristiana Serra e, per gli aspetti amministrativi, Pierangela Campagnani e Maria Franca Chessa.