Ricerca per:
Limita la ricerca a:
NEWS ED EVENTI
AMMINISTRAZIONE
30.05.2019

L’OIE e la FAO lanciano una campagna per il controllo della Peste Suina Africana a livello globale

E’ in corso a Parigi, si concluderà il 31 maggio, l'ottantasettesima sessione generale dell'OIE. All'Assemblea è stato presentato un rapporto sulla situazione globale della Peste Suina Africana secondo il quale nell’ultimo semestre del 2018, ben 25 paesi in Europa, Africa e Asia hanno informato l'OIE di focolai sul loro territorio. Se pensiamo che il 37% delle proteine animali assunte nell’alimentazione umana sono di origine suina, e che il 43% della produzione delle carni avviene in allevamenti familiari (dunque meno controllati), si capisce subito che è necessario arginare immediatamente il fenomeno. 

Data la gravità della situazione, senza vaccino contro la malattia e in seguito alla richiesta dei suoi Paesi membri, l'OIE sta lanciando un'iniziativa globale per il controllo del temibile e insidioso virus. L'obiettivo è controllare la malattia, rafforzare gli sforzi di prevenzione e preparazione dei paesi e minimizzare gli effetti negativi sulla salute degli animali, il loro benessere e il commercio internazionale.

A causa della sua complessità, non è possibile controllare la PSA senza una risposta coordinata da parte dei diversi settori coinvolti. Oltre ai servizi veterinari, si dovranno coinvolgere autorità doganali e di controllo alle frontiere, industria della produzione di suini, università ed enti di ricerca, enti di gestione forestale, associazioni di cacciatori, organizzazioni turistiche e organizzazioni di trasporto di animali. 

Per offrire sostegno ai suoi Paesi membri, l'OIE ha anche lanciato all'inizio del 2019 la campagna di sensibilizzazione "ASF Kills Pigs", per ora tradotta solo in alcune lingue.