A seguito della pubblicazione di un comunicato di Confagricoltura Sardegna, ripreso dai media locali, in cui si asseriva che la produzione dei vaccini presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna fosse stata interrotta per via della mancanza di un "reagente" causata dalla mancata programmazione del suo acquisto, il Direttore Generale dr. Alberto Laddomada ha precisato che quanto riportato non corrisponde a verità.
La momentanea sospensione della fornitura di un ingrediente necessario alla produzione dei vaccini cosiddetti “stabulogeni” da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna è dovuta al fornitore dell’ingrediente in questione che – dopo un periodo di sospensione della produzione - non ha ancora ripreso la produzione stessa entro i tempi previsti e concordati, e non per via di una mancata programmazione degli acquisti da parte dell’Istituto. L’ingrediente stesso è stato tuttavia reperito dai nostri uffici presso altra fonte e perverrà in Istituto nei prossimi giorni.
La produzione e vendita di vaccini non è mai stata interrotta, ma è stata finora assolutamente regolare, grazie alle scorte dell’ingrediente, non del tutto esaurite.
Non vi sono dunque richieste di vaccini pagate ed inevase per le quali l’utenza non è stata informata. Qualora vi fossero futuri, piccoli ritardi nella produzione di vaccini, gli utenti interessati saranno debitamente informati.