SASSARI, 14/02/2011
Promuovere un corretto rapporto tra i bambini e l’ambiente per prevenire le zoonosi e l’abbandono degli animali. Con questi obiettivi l’Istituto Zooprofilattico della Sardegna partecipa al progetto di educazione alla sicurezza urbana “La Romangia a misura di bambino”, organizzato dal “Circolo culturale della Romangia”. Il progetto è stato presentato l’11 febbraio al palazzo baronale di Sorso.
Il progetto è rivolto ai ragazzi delle scuole medie ed elementari dei comuni di Sorso e Sennori, e prevede un percorso formativo multidisciplinare che va dalle norme sulla circolazione stradale, ai diritti di cittadinanza, al rapporto con gli altri e l'ambiente. Tutto questo, spiegano i promotori dell’iniziativa, «per aiutare gli amministratori a modificare le politiche di gestione dell' "ecosistema" urbano, assumendo i bisogni dell'infanzia e dell'adolescenza come parametri per la promozione di uno sviluppo sostenibile»
Al ciclo di lezioni, che inizia oggi, partecipano il direttore sanitario dell’Izs, Paola Nicolussi, e la responsabile del servizio Formazione, Salvatorica Masala. Il programma prevede un questionario preliminare per capire il contesto sociale in cui vivono i bambini e quale rapporto hanno con gli animali. Successivamente, grazie all’intervento in classe di un veterinario (la dottoressa Raffaella Cocco dell’Università di Sassari), sarà curato l’approccio con gli “amici a quattro zampe”, in modo da far conoscere le corrette metodiche di interazione uomo-animale. Nella fase finale, infine, sarà affrontato il tema del benessere animale e quello del rischio legato all’abbandono e al randagismo, con particolare attenzione agli aspetti sanitari e alle zoonosi trasmesse dai pet.
Al progetto partecipano i comuni di Sorso e Sennori, la Polizia municipale, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, l’università di Sassari, la Asl, l’Ente Foreste e la Brigata Sassari.