In corso al THotel di Cagliari un convegno di due giorni dedicato al mondo delle chiocciole.
Dai primi anni 80 ad oggi il consumo di chiocciole è passato dai 2500 alle 45000 tonnellate. E’ il Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, Giovanni Filippini, a riportare il dato, che rende l’idea della rilevanza di questo settore economico che ha ancora tanta capacità di crescita e può essere un potente motore di sviluppo per la nostra Regione. Sempre dal Direttore Filippini arriva inoltre la notizia che, all’interno della nuova organizzazione aziendale che l’Istituto si sta dando, verrà creato il centro regionale di elicicoltura , dedicata proprio al piccolo gasteropode che offre grosse prospettive di crescita economica e di sviluppo scientifico.
L’occasione è il convegno “La chiocciola va oltre”, una due giorni in cui l’Istituto Zooprofilattico fa il punto sul settore elicicolo approfittando della chiusura del progetto HelixRec. Il progetto è coordinato dalla dottoressa Paola Cogoni, che da più di dieci anni si dedica allo studio delle chiocciole e che ha messo assieme una squadra interna all’Istituto e un parternariato con l’Università di Ferrara, la Fondazione Democenter e l’azienda agricola Is Olionis.
Alla giornata introduttiva erano presenti, fra gli altri, l’onorevole Sara Canu, del Consiglio regionale della Sardegna, la dottoressa Maria Assunta Serra, direttore generale dell’Ente regionale Sardegna Ricerche, e il dott. Giovanni Avagnina, presidente della confederazione nazionale di elicicoltura, che hanno portato il loro saluto ed introdotto i lavori.
La prima giornata è stata coordinata dal dott. Manuele Liciardi, responsabile della struttura di Cagliari dell’IZS Sardegna.
Programma dell'evento