
SASSARI, 21/03/2011
La Regione Sardegna ha pubblicato le nuove misure sanitarie da adottare negli allevamenti suini contro la trichinellosi e la peste suina africana. Tra gli aspetti principali, la regolarizzazione degli allevamenti, la delimitazione della zona ad alto rischio e l’attività di controllo veterinario e vigilanza sul territorio regionale. Le disposizioni del nuovo Piano abrogano la vecchia ordinanza numero 1 del 16 gennaio 2006.
«Considerato che la trichinellosi desta grave preoccupazione per la tutela della salute pubblica e che, a causa della sfavorevole situazione epidemiologica della peste suina africana, il commercio di suini e dei suoi prodotti al di fuori del territorio regionale continua ad essere fortemente limitato», si legge nel decreto del presidente, si stabilisce la «regolarizzazione degli allevamenti suini, l’attività di controllo veterinario per la trichinellosi, le pesti suine e la malattia vesicolare del suino». Il decreto individua anche la Zona ad alto rischio per queste malattie e dispone una relazione trimestrale sulle attività svolte in applicazione del provvedimento.
Al Piano di lotta partecipano il servizio Prevenzione dell'assessorato regionale alla Sanità, i Servizi veterinari delle Asl, l'Istituto zooprofilattico della Sardegna, i sindaci, gli agenti di forza pubblica, gli allevatori e il Corpo forestale.
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