
L’accordo avrà durata triennale e prevede una «collaborazione finalizzata all’integrazione sinergica delle rispettive esperienze in materia di sanità pubblica veterinaria, sicurezza alimentare, sanità animale e benessere animale in modo da consentire lo sviluppo di iniziative di reciproco interesse in ambito comunitario ed internazionale». Le attività saranno coordinate dai rispettivi direttori o da singoli dipendenti delegati e «consistono nella predisposizione congiunta di proposte progettuali di ricerca, cooperazione e assistenza tecnica, nel reciproco supporto nella realizzazione di progetti e in azioni di formazione e trasferimento di conoscenza» nelle materie di competenza degli Istituti.
L’Istituto Zooprofilattico della Sardegna ha già intrapreso un percorso di cooperazione tecnico-scientifica con Paesi esteri (Tunisia, Marocco, Algeria, Giordania e Kurdistan iracheno) e condivide con l’Istituto “Caporale” l’interesse a sviluppare la propria attività attraverso la realizzazione di progetti in ambito internazionale, in particolare nell’area del Mediterraneo.
3R e modelli alternativi: lo stato dell’arte e le nuove prospettive
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