Si è svolto il 18 settembre 2026, presso l’Aula Magna di Palazzo Belgrano dell’Università degli Studi di Cagliari, il Kick Off Meeting del progetto MARE – Sviluppo di un Ecosistema della Ricerca per il Monitoraggio e l’Analisi (Development of Monitoring and Analysis Research Ecosystem).
L’incontro ha ufficialmente dato avvio alle attività del progetto, promosso nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 e organizzato congiuntamente dalla Fondazione INF-ACT e da e.INS SCARL, Hub PNRR e coordinatori del progetto.
All’appuntamento ha partecipato anche l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, attraverso l’Associazione degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (AIZS), partner del progetto. La presenza dell’Ente si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione e di costruzione di una rete nazionale nella quale competenze scientifiche, tecnologiche e istituzionali vengono messe a sistema per affrontare in maniera integrata le nuove sfide della salute pubblica.
MARE nasce dall’incontro tra le esperienze e le competenze sviluppate dalla Fondazione INF-ACT e dall’ecosistema e.INS SCARL, con l’obiettivo di consolidare un sistema di ricerca capace di integrare salute, innovazione tecnologica, monitoraggio e gestione dei dati.
Il progetto punta in particolare allo sviluppo di strumenti e metodologie innovative per il monitoraggio e l’analisi della diffusione di specie potenzialmente pericolose, favorendo la condivisione di dati, conoscenze e tecnologie tra realtà scientifiche e istituzionali.
Un approccio che mette al centro la collaborazione tra discipline e istituzioni e che riconosce nella costruzione di reti stabili uno degli elementi fondamentali per trasformare la ricerca in conoscenza condivisa e, successivamente, in strumenti concreti per la prevenzione e la tutela della salute.
Il progetto coinvolge un ampio partenariato nazionale, composto da importanti enti di ricerca e università, tra cui il CNR e le Università di Salerno, Napoli Federico II, Catania, Bari, Cagliari e Sassari, insieme alla Fondazione Telethon e all’AIZS.
La partecipazione di realtà con competenze differenti consente di costruire un ecosistema nel quale ricerca biomedica, salute animale, salute pubblica, tecnologie digitali e analisi dei dati possono dialogare e integrarsi.
Per l’IZS Sardegna, la partecipazione attraverso AIZS rappresenta un’ulteriore opportunità per contribuire a una rete di collaborazione nazionale e per valorizzare, anche in ambito mediterraneo, le competenze maturate dall’Ente nei settori della sanità pubblica veterinaria, dell’epidemiologia, del monitoraggio e delle malattie trasmesse da vettori, in una prospettiva pienamente One Health.