
SASSARI - 15/02/2013
La Commissione parlamentare d'inchiesta sull’uranio impoverito ha pubblicato la relazione sulle risultanze delle “indagini svolte sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato all'estero, nei poligoni di tiro e nei siti in cui vengono stoccati munizionamenti, in relazione all'esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno, con particolare attenzione agli effetti dell'utilizzo di proiettili all'uranio impoverito e della dispersione nell'ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico e a eventuali interazioni”.
Tra gli atti, il contributo dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna, che nell’ambito del Piano di monitoraggio predisposto dalla Regione ha sottoposto ad analisi 469 campioni prelevati nell’area del Poligono interforze del Salto di Quirra (PISQ).
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