
SASSARI, 26/11/2012 – Il Centro, diretto dal dottor Andrea Orrù, si occuperà di supporto tecnico-scientifico e di laboratorio alle aziende del settore e fornirà formazione e assistenza per la messa a punto di modelli di gestione igienico-sanitari degli allevamenti destinati alle produzioni bio. «L’Istituto Zooprofilattico della Sardegna metterà in campo tutte le potenzialità e l’esperienza scientifica dei sui tecnici per sostenere un comparto importante dell’economia regionale – commenta il direttore generale dell’IZS, Antonello Usai - e punterà sulla ricerca e la sinergia con le agenzie Agris e Laore per garantire qualità degli alimenti in un’ottica di filiera: dalle campagne alla tavola». Tra i capisaldi dell’Istituto Zooprofilattico, infatti, ci sono la verifica dello stato sanitario degli allevamenti e la salubrità dei prodotti a tutela dei consumatori, che l’Istituto contribuisce a garantire con i controlli sulla sicurezza alimentare. L’anno scorso, il Ministero della Salute, ha affidato al Centro di referenza nuove competenze che hanno permesso di estendere il campo di attività dalla zootecnia biologica alle matrici vegetali: un passo avanti per l’IZS che si occuperà di tutte le produzioni bio.
Il Centro di referenza nazionale per le Produzioni biologiche avrà una nuova sede. Il direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, Antonello Usai, e il sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi, hanno sottoscritto un accordo per la concessione in affitto di alcuni locali nell’ex convento di via Oggiano, a Nuoro, dove apriranno i laboratori del Centro.
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